Testosterone: cosa fa, cosa provoca la carenza e come aumentarlo
Livelli adeguati di testosterone sono associati a una maggiore assertività, competitività e motivazione. Tuttavia, livelli eccessivamente alti possono portare a comportamenti aggressivi e impulsivi. Il testosterone non influisce solo sul corpo, ma ha anche importanti implicazioni sulla salute mentale. Studi hanno dimostrato che livelli adeguati di testosterone sono associati a un miglioramento dell’umore Winstrol NM 50 mg Euro Prime Farmaceuticals e a una riduzione del rischio di depressione. Al contrario, la carenza di testosterone può portare a sintomi depressivi, irritabilità e affaticamento.
Il metabolismo del testosterone: il rapporto con le proteine plasmatiche.
Infine, i livelli di testosterone nel sangue possono essere monitorati in soggetti transgender sottoposti a terapia ormonale. Nelle donne, livelli elevati di testosterone sono spesso associati alla sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), una condizione che può causare irregolarità mestruali, infertilità e altri problemi di salute. La gestione della PCOS spesso richiede un approccio multidisciplinare, che può includere cambiamenti nello stile di vita, farmaci e, in alcuni casi, interventi chirurgici. Al contrario, livelli eccessivamente alti di testosterone possono causare problemi come l’acne, l’irsutismo (crescita eccessiva di peli) e l’aggressività.
Recentemente si è messo in evidenza che i bassi livelli di testosterone nell’uomo sono correlati a un’instabilità dell’umore e dunque anche a una predisposizione nell’insorgenza della depressione. Lo studio, ancora in fase sperimentale, mette in relazione la capacità del testosterone di interagire con alcune aree del cervello legate alla gestione del comportamento. Si è evidenziato che con livelli bassi di testosterone queste aree hanno una ridotta attività. A comprova di ciò si è provato a coadiuvare la terapia antidepressiva classica con la somministrazione di testosterone, questo esperimento ha portato alla luce la capacità dell’ormone di potenziare gli effetti della terapia. Si tratta comunque di fasi molto precoci di una sperimentazione che potrebbe però far luce su di un aspetto ancora poco conosciuto, quello della nostra psiche.
Non ci sono prove che colleghino questa terapia al cancro alla prostata, anche se sappiamo che nel trattamento di alcune problematiche alla prostata ancora si utilizzano i soppressori del testosterone. La terapia, rigorosamente farmacologica, dev’essere quindi prescritta da un medico, meglio se specialista (andrologo, urologo o endocrinologo).
Valori di riferimento
- Il testosterone è un ormone steroideo (ormone di natura lipidica) androgeno, prodotto normalmente sia nell’uomo che nella donna.
- Livelli adeguati di testosterone sono associati a una riduzione del rischio di depressione e ansia.
- Alcuni studi suggeriscono che il testosterone possa avere effetti neuroprotettivi, riducendo il rischio di malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.
- Il testosterone, in età adulta, funge anche da stimolo alla produzione di spermatozoi (spermatogenesi).
- Questi effetti anabolici sono particolarmente evidenti negli atleti e in coloro che praticano attività fisica intensa.
- Nell’età adulta è implicato nel comportamento, nel mantenimento del tono muscolare, nel desiderio sessuale e nel mantenimento dell’erezione (sia nell’uomo che nella donna).
Questo test può essere prescritto anche ai bambini nel caso in cui sia necessario determinare le cause di una eventuale pubertà ritardata o troppo precoce o in presenza di organi genitali non chiaramente distinguibili tra femminili o maschili. Il testosterone è un ormone steroideo che fa parte del gruppo degli androgeni, ovvero le sostanze responsabili dei caratteri secondari negli uomini, quali ad esempio la barba o la voce profonda. Il testosterone ha anche effetti sul metabolismo, favorendo la sintesi proteica e la riduzione del tessuto adiposo. Questi effetti anabolici sono particolarmente evidenti negli atleti e in coloro che praticano attività fisica intensa. In entrambi i sessi, anche le ghiandole surrenali producono una piccola quantità di testosterone. Il testosterone, provoca un aumento delle ghiandole sebacee presenti nel follicolo pilifero e un conseguente aumento del sebo che favorisce il proliferare dei batteri responsabili dell’acne.
Questo complesso sistema di feedback inizia con la secrezione dell’ormone di rilascio delle gonadotropine (GnRH) dall’ipotalamo, che stimola l’ipofisi anteriore a rilasciare l’ormone luteinizzante (LH) e l’ormone follicolo-stimolante (FSH). In passato si pensava che il testosterone avesse funzioni prettamente sessuali; recentemente si è scoperto che il suo ruolo va molto oltre la mera sessualità e coinvolge tutto il corpo. È stato visto, ad esempio, che il testosterone contribuisce alla regolazione della crescita muscolare e ossea, di alcuni aspetti comportamentali e dell’umore, dell’insulinoresistenza, della sudorazione, del metabolismo del colesterolo, ecc. Le cellule di Leydig, stimolate dall’ormone luteo LH proveniente dall’ipofisi, producono il testosterone a partire dal colesterolo nell’interstizio dei testicoli e lo forniscono ai tubuli seminiferi per la regolazione della spermatogenesi. È importante che la misurazione del testosterone sia eseguita in un laboratorio certificato e che i risultati siano interpretati da un medico esperto.
Le cellule in questo caso sono i tubuli che accompagnano lo sviluppo degli spermatozoi. Il testosterone nel sangue invece, veicolato da particolari proteine, agisce sugli organi che presentano i recettori per il testosterone. Al contrario, livelli ematici alti di testosterone comportano una riduzione della secrezione di Lh da parte dell’ipofisi. Solo negli uomini questo compito è svolto anche dalle cellule di Leydig, situate nei testicoli, mentre nelle donne, dalle ovaie, anche se in quantità piccole. Il testosterone totale include sia il testosterone legato alle proteine (principalmente albumina e SHBG) che quello libero.
Nei maschi il testosterone è l’ormone coinvolto nello sviluppo dei caratteri secondari, tra cui la crescita dei peli, lo sviluppo della massa muscolare e degli organi genitali nonché l’abbassamento del timbro della voce. La produzione di testosterone raggiunge il suo picco durante la pubertà e nel corso dell’età adulta, ed è finalizzata alla regolazione del desiderio sessuale e al mantenimento della massa muscolare. Il testosterone, in età adulta, funge anche da stimolo alla produzione di spermatozoi (spermatogenesi). Nelle donne, il testosterone è presente in quantità minori, ma è comunque importante per la salute generale. Le donne con livelli di testosterone troppo bassi possono sperimentare una riduzione della libido, affaticamento e perdita di massa muscolare. D’altra parte, livelli eccessivamente alti possono portare a condizioni come l’irsutismo e la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS).
